Sebbene la comunicazione aziendale rivesta un’importanza chiave nel garantire il corretto svolgimento del lavoro, nel conferire il giusto grado di autonomia ai dipendenti, e nel cogliere al volo opportunità di business, sono ancora troppe le aziende che trascurano di prestare la giusta attenzione a questo tema e di investire adeguatamente nella formazione.

Non tutti, ad esempio, sanno che la comunicazione aziendale si divide sommariamente in quattro tipi, ciascuno importante quanto gli altri e con propri tempi e luoghi di svolgimento.

  1. Comunicazione interna verso l’alto
    La comunicazione aziendale interna verso l’alto è la comunicazione che proviene da un subordinato ed è diretta ad un responsabile. È fondamentale che chiunque sia a capo di un progetto o di una parte di esso organizzi con cadenza regolare occasioni nelle quali far scorrere le informazioni dal basso verso l’alto. Per facilitare il compito, si chiede di solito di standardizzare questo tipo di informazioni attraverso moduli o rapporti da consegnare a manager e responsabili con annessi eventuali dati e grafici sugli andamenti.
  2. Comunicazione interna verso il basso
    La comunicazione interna verso il basso fluisce da un superiore a uno o più subordinati. Questo tipo di comunicazione può avere luogo con gli strumenti più diversificati, dalle email fino ad una semplice direttiva verbale. È necessario che i responsabili mettano sempre in atto una comunicazione professionale, chiara e diretta.
  3. Comunicazione laterale interna
    È il tipo di comunicazione più frequente ed ha luogo con gli strumenti più diversificati (dalle e-mail fino a varie soluzioni software per la comunicazione). È il tipo di comunicazione che avviene solitamente tra dipendenti di “pari grado” e può essere caratterizzata da un minore grado di formalità. Questo tipo di comunicazione gioca un ruolo cruciale per il coinvolgimento e la produttività dei dipendenti.
  4. Comunicazione esterna
    La comunicazione aziendale esterna è qualsiasi comunicazione che avviene con parti esterne come clienti, potenziali clienti, fornitori o partner. Può avere luogo meno frequentemente rispetto agli altri tipi di comunicazione, salvo che questa non faccia parte del core business aziendale stesso.